Cimitero Militare Italiano Wegscheid/Kleinmünchen 12.10.2012 SE Ambasciatore d’Italia a Vienna Eugenio d’Auria

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27° Incontro Italo-Austriaco della pace -Trieste 9 settembre 2018


26° Incontro Italo-Austriaco della Pace – Trento 2017

25° Incontro Italo-Austriaco della pace

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24° Incontro Italo Austriaco della pace

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23° Incontro Italo Austriaco della pace

PROGRAMMA-POSINA-2014

Risposta Quirinale 2013

Risposta Quirinale 2013

Risposta Ministro Austriaco

Risposta Ministro austriaco

21° Incontro italoaustriaco della pace in Austria

Delegazioni da Italia, Austria, Germania e Polonia

Il cimitero militare internazionale di Wegscheid bei Linz-Traun ha recentemente ospitato il 21° Incontro italo austriaco della pace a ricordo dei caduti e delle vittime civili della Grande Guerra.

Il Cimitero Militare Internazionale della Grande Guerra si trova ai margini di un distretto della città di Linz, in località Wegscheid bei Linz.

Per la vicina omonima stazione ferroviaria era conosciuto anche come Kleinműnchen.

Attualmente si trova nel territorio comunale di TRAUN, comune confinante con Linz, nella (Via) Lessingstrasse 24.

Nel riquadro italiano del Cimitero Militare, un tempo annesso al campo di prigionia, sono custoditi i resti mortali di 1.360 Militari Italiani, deceduti per tbc, tifo, colera e febbre spagnola o aggravamento a causa delle ferite di guerra. Complessivamente i soldati di varia nazionalità lì sepolti sono 5.163.

Per il malati più gravi, presenti nei vari campi di prigionia della Regione dell’Alta Austria, come Freistadt, Ebensee e Braunau am Inn, era disponibile con più di 1.000 posti letto il vicino ospedale militare del campo di prigionia di Marchtrenk, nel cui Cimitero Militare Italiano Mario Eichta ha organizzato nel 2009 una significativa edizione degli Incontri italo austriaci della pace.

Il Cimitero Militare Italiano di Wegscheid bei Linz/Traun è curato dalla Croce Nera Austriaca dell’Alta Austria.

La cerimonia, ideata e organizzata dal Comm. Mario Eichta, ha visto presenti numerose e qualificate delegazioni di Austria, Italia, Polonia e Germania.

Il Vescovo emerito di Linz Maximilian Aichern ha benedetto la targa con testo bilingue a ricordo della cerimonia internazionale, posta sulla parete esterna della chiesetta costruita dai prigionieri italiani.

Per la parte austriaca era presente tra i numerosi altri il presidente nazionale della Croce Nera Austriaca Peter Rieser con il Segretario Generale Col Alexander Barthou e con il Col Prof. Fritz Schuster, per la parte polacca il Vicepresidente della Regione di Cracovia Dr. Stanislaw Sorys e per la Germania il Col. Fritz Vollmöller del Deutsches Volksbund e una delegazione di Riservisti.

La delegazione italiana era cappeggiata da SE l’Ambasciatore d’Italia a Vienna Eugenio d’Auria, dall’Addetto Militare Col. Marco Centritto e dal Col. Francesco Fiore di Onorcaduti e dal Presidente Nazionale dell’Associazione dei Fanti d’Italia Maestro del Lavoro Antonio Beretta.

Presenti anche l’Associazione Storica Cime e Trincee di Venezia con il Vicepresidente Roberto Belvedere, il Presidente del Comitato per il cimitero austroungarico di Follina Marcello Tomasi, il Presidente dell’Associazione Forte Maso di Valli del Pasubio Cav. Ottorino Brunello, il Vicepresidente dell’Associazione Zenobi di Trieste Roberto Todero e Achille Serra della Festa della Fratellanza del Passo Paradiso(Tonale).

Verso la fine della cerimonia è stata raccolta della terra del cimitero, da inviare in Sicilia a Mongiuffi Melia, in Prov. di Messina, alla nipote della sorella gemella del Bersagliere Antonino Parisi(1879) che partito diciottenne per il fronte, fu fatto prigioniero e inviato nel campo di prigionia di Wegscheid bei Linz-Traun, dove morì.

Numerosi i Sindaci e le Sezioni ANA con i vessilli sezionali di Trento, Verona, Valdagno, Vicenza, Venezia e Conegliano, con Gruppi ANA e rappresentanze di numerose altre Associazioni dalle province di Novara, Treviso e Trieste. Particolarmente apprezzato nei suoi interventi canori specifici il Coro Alpino Trentino di Gardolo che si è esibito anche il giorno dopo a Linz all’apertura del Congresso della Croce Nera Austriaca, dove Eichta ha avuto l’onore di tenere un discorso ufficiale, di illustrare il futuro lavoro della Croce Nera dell’Alta Austria in Italia e nel contempo di rappresentare al Congresso l’Italia.

21° INCONTRO ITALOAUSTRIACO DELLA PACE 12 ottobre 2012

21° INCONTRO ITALOAUSTRIACO DELLA PACE

A RICORDO DEI CADUTI E DELLE VITTIME CIVILI DELLA GRANDE GUERRA.

Venerdì 12 ottobre 2012 – ore 15.00

 

Il Cimitero Militare Internazionale della Grande Guerra si trova ai margini di un distretto della città di Linz, in località Wegscheid bei Linz.

Per la vicina omonima stazione ferroviaria era conosciuto anche come Kleinműnchen. Attualmente si trova nel territorio di TRAUN, comune confinante di di Linz, nella (Via) Lessingstrasse  24.

Si può trovare la zona in internet  anche tramite Google Earth e individuare il prato confinante con l’area cimiteriale che servirà per l’occasione da parcheggio. Nel Cimitero Militare Internazionale, che era stato costruito a fianco dell’allora vasto campo di prigionia con più di 30.000 soldati di varia nazionalità, sono sepolti 5.163 soldati.

 Nel riquadro italiano del Cimitero Militare sono custoditi i resti mortali di 1.360 Militari Italiani, deceduti per tbc, tifo, colera e febbre spagnola o aggravamento a causa delle ferite di guerra.

Per il malati più gravi, presenti nei vari campi  di prigionia della Regione dell’Alta Austria, come  Freistadt, Ebensee e Braunau am Inn,  era disponibile con più di  1.000 posti letto il vicino ospedale militare del campo di prigionia di Marchtrenk, nel cui Cimitero Militare Italiano Mario Eichta ha organizzato nel 2009 una significativa edizione degli Incontri italo austriaci della pace.

Il Cimitero Militare Italiano di Wegscheid bei Linz/Traun è curato dalla Croce Nera Austriaca dell’Alta Austria.

Saranno presenti le rappresentanze delle Sezioni A.N.A. di Valdagno, di Vicenza, di Conegliano, di Feltre, di Venezia e Trento.

Anche la Federazione del Fante di Vicenza con il loro Presidente Nazionale MdL Antonio Beretta.

Presente anche l’Associazione Storica Cime e Trincee di Venezia e il presidente del Comitato per il   cimitero austroungarico di Follina Marcello  Tomasi.  Numerosi anche i Sindaci italiani presenti.

PROGRAMMA

 14.30 Le Associazioni e i singoli partecipanti al 21° Incontro italo-austriaco della pace si troveranno nel parcheggio annesso al cimitero militare internazionale, quindi possibile parcheggiare a TRAUN nella Via Lessing (Lessingstrasse) dopo il civico 24, nel prato confinante con il cimitero militare, da dove partirà la prevista sfilata(300 m. circa), che sarà aperta dalla Banda Musicale Don Giovanni Busato di Castelgomberto.

 Sia da parte dell’Ambasciata d’Italia a Vienna che di Onorcaduti del nostro Ministero della Difesa di Roma mi è stato comunicato l’interesse a partecipare alla cerimonia e assicurato che SE l’Ambasciatore d’Italia a Vienna Eugenio d’Auria e il Commissario Generale di Onorcaduti Gen. di Corpo d’Armata dei Carabinieri Vittorio Barbato, accompagnato dal Col. Francesco Fiore, presenzieranno alla cerimonia internazionale.

 Alle 15.00 il Coro Alpino Trentino di Gardolo(Trento) introdurrà con un canto la cerimonia internazionale.

 Il successivo squillo di tromba da parte del trombettiere della Fanfara Militare Austriaca segnerà l’inizio del 21° Incontro italo-austriaco.

 La Fanfara Militare Austriaca eseguirà gli Inni nazionali di Italia ed Austria

Lo speaker del Comando Militare Austriaco saluterà ed elencherà le Autorità e le Delegazioni ufficiali e Associazioni convenute.

 Seguirà il discorso di benvenuto da parte del Sindaco di Traun Ing. Harald

 La Fanfara Militare Austriaca eseguirà un breve intermezzo musicale.

 La Fanfara Militare eseguirà un pezzo di carattere religioso.

 Alla presenza di SE l’Ambasciatore d’Italia a Vienna Eugenio d’Auria, del Presidente Nazionale della Croce Nera Austriaca Peter Rieser e del Comm. Mario Eichta verrà eseguito lo scoprimento della targa a ricordo della 21° edizione degli Incontri italoaustriaci della pace, a cui seguirà  la relativa benedizione da parte del Vescovo emerito di Linz, il Benedettino Padre Maximilian Aichern.

Breve intervento musicale da parte della Fanfara Militare Austriaca.

La targa in ottone verrà fissata sulla parete esterna della Chiesetta, costruita dai prigionieri italiani.

 Breve intermezzo musicale da parte della Fanfara Militare Austriaca.

 Discorsi ufficiali dal Comm.  Mario Eichta,  dal Presidente Nazionale della Croce Nera Peter Rieser,  dal Comandante Militare Maggiore Generale Kurt Raffetseder e da SE l’Ambasciatore d’Italia a Vienna Eugenio d’Auria.

Deposizione delle corone.

 La Fanfara Militare Austriaca eseguirà “Guter Kamerad”.

Consegna delle Onorificenze al Merito della Croce Nera Austriaca da Parte del Presidente Rieser e del Prof. Schuster al Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri e Commissario Generale di ON ORCADUTI Vincenzo Barbato e al Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale del Fante M d Lavoro Antonio Beretta.

 L’ideatore degli Incontri italoaustriaci Comm. Mario Eichta chiuderà la cerimonia con un breve saluto a tutti i presenti

e

 il  Coro Alpino Trentino di Gardolo(Trento)www.coroalpinotrentino.it avrà l’onore di chiudere la cerimonia internazionale con il canto “Signore delle Cime”.

Si creerà nuovamente la sfilata verso il parcheggio con l’accompagnamento musicale della Banda Musicale di Castelgomberto, iniziando con  IL PIAVE.

 Il Coro terrà poi alle 19.00 sempre a Traun nel Volksheim in via Neubauerstrasse 11 un concerto e sabato 13/10 aprirà alle ore 10.00 a Linz il Congresso della Croce Nera Austriaca che si terrà presso il Teatro Regionale(Landestheater) in (Via) Promenade 39.

 Verso le 16.30  la cerimonia ufficiale sarà terminata e i convenuti potranno visitare il Cimitero Militare, cercare sulle grandi targhe, poste all’interno della Cappella del cimitero,  i nomi dei propri parenti o concittadini, porre dei ceri o dei fiori e sostare per dei momenti di commossa riflessione e di preghiera.

Successo del Coro G.E.S. di Schio a Trento

Pubblicazione WEB su www.schiopiu.com